Open Access Accesso aperto  Accesso limitato Abbonamento o accesso libero

La pena di morte prima e dopo Evangelium Vitae

Maurizio P. Faggioni

Abstract


L’enciclica Evangelium vitae rappresenta un punto di svolta nella dottrina sulla pena di morte. L’articolo dapprima sintetizza il percorso del pensiero teologico e dell’insegnamento magisteriale circa la pena di morte sino ad Evangelium vitae. Si esamina poi la rilettura dell’impianto teologico tradizionale fatta in Evangelium vitae e nell’editio typica del Catechismo della Chiesa Cattolica. Il Magistero di papa Francesco e l’ultima revisione del testo del Catechismo vengono qui presentati come sviluppo genuino dell’impostazione di Evangelium vitae, anche se alcuni hanno difficoltà a cogliere questo sviluppo e ancora non riescono a comprenderne la continuità con il Magistero ordinario precedente.

 

The Encyclical Evangelium Vitae represents a turning point in the doctrine on the death penalty. First, the article summarizes the itinerary of theological thought and magisterial teaching about the death penalty up to Evangelium Vitae. The re-reading of the traditional theological framework made in Evangelium vitae and in the editio typica of the Catechism of the Catholic Church is then exam- ined. The Magisterium of Pope Francis and the latest revision of the text of the Catechism are here expounded as a genuine development of the approach of Evangelium Vitae, although some have difficulty in coming to grips with this development and yet fail to understand its continuity with the earlier teaching of the Ordinary Magisterium.

Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.3308/ath.v34i2.496

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.




Indicizzato da

                 

Incoraggiamo i lettori a iscriversi al servizio di notifica di questa rivista. Usa il link Registra in alto alla homepage della rivista. Con questa registrazione il lettore riceverà l'indice per email di ogni nuova uscita della rivista. Vedi la dichiarazione sulla privacy della rivista che assicura il lettori che il loro nome e indirizzo email non sarà usato per altri fini.