Open Access Accesso aperto  Accesso limitato Abbonamento o accesso libero

Il contributo di Bernard Lonergan a una teologia dell’esperienza religiosa

Claudio Tagliapietra

Abstract


In occasione del cinquantesimo anniversario dalla pubblicazione di Method in Theology, questo studio esamina il contributo di Bernard Lonergan a una teologia dell’esperienza religiosa. Si considerano prevalentemente gli scritti della maturità, nei quali Lonergan descrive l’esperienza religiosa come stato dinamico e conscio di innamoramento incondizionato e illimitato, frutto del riversarsi dell’amore di Dio nel cuore dell’uomo (Rm 5,5). La proposta di Lonergan costituisce una luce importante per comprendere il nucleo teologale di quelle esperienze religiose che possano dirsi “autentiche” in un senso forte del termine, nelle quali cioè Dio, nella sua volontà salvifica universale, si comunica realmente all’uomo in una modalità immediata e interiore.

 

On the 50th anniversary since the publication of Method in Theology, this study examines Bernard Lonergan’s contribution to a theology of religious experience. Our study focuses mainly on his late writings, in which Lonergan describes religious experience as a dynamic and conscious state of unrestricted and unconditioned being in love, the result of the pouring of God’s love into the human heart (Rom. 5,5). Lonergan’s proposal constitutes an important light for understanding the theological core of those religious experiences that can be said to be “authentic” in a strong sense of the term, that is, in which God, in his universal salvific will, really communicates himself to man in an immediate and interior way.


Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.3308/ath.v36i1.574

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.




Indicizzato da

                 

Incoraggiamo i lettori a iscriversi al servizio di notifica di questa rivista. Usa il link Registra in alto alla homepage della rivista. Con questa registrazione il lettore riceverà l'indice per email di ogni nuova uscita della rivista. Vedi la dichiarazione sulla privacy della rivista che assicura il lettori che il loro nome e indirizzo email non sarà usato per altri fini.